Chi è Alfredo

Nacqui senza baffi a Pescara nell'ormai lontano '54, nello scorso millennio, ma
non me lo ricordo.
Trasferito a Firenze a otto anni, qui sono rimasto, con una divertente parentesi
di due anni a Terni.
Ho lavorato per molti anni in progettazione elettronica, con grosse soddisfazioni
professionali. Intorno ai quaranta mi sono riciclato passando al settore Personale.
Dal settembre '07, alla faccia degli scaloni, ho smesso di faticare per terzi, per lavorare solo per
la famiglia, per me stesso e per le mie poesie.
Un cambiamento che finora è stato solo fonte di felicità.
Sposato, con due figli, devo anche convivere con una meravigliosa
cagnolona, quattro gatti, 70 e più tartarughe e 18 pesci.
(aggiornamento del 26/10/07)
Sono fra i fortunati che hanno conosciuto l'amore. Sono mostruosamente pigro, e quindi riflessivo di necessità. Personaggio
"da bosco e da riviera", mai primo, ho interessi in campi molto diversi:
amici, libri, aeroplani, automobili, F1, modellismo, chat, musica celtica ecc. ecc.
Sono amante del bello e della serenità.
Scrivo i miei amori, che poi sono uno solo:
il mio amore per le donne, per tutte le donne, per ciascuna donna.